SPECIALIZZAZIONI

Fisioterapia Specialistica

Il Fisioterapista Specializzato OMPT: laurea, specializzazione e titolo OMPT

Il Titolo OMPT viene conseguito unicamente tramite un Master Universitario di I livello conforme ai requisiti dell’IFOMPT (Federazione Internazionale dei Fisioterapisti specializzati in Riabilitazione Muscoloscheletrica), primo sottogruppo della WCPT (Confederazione Mondiale per la Fisioterapia), l’associazione mondiale dei fisioterapisti riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In Fisioterapia Muscoloscheletrica tale titolo costituisce il più elevato grado di formazione, consentendo al professionista di ottenere completa autonomia e massima efficacia nella gestione dei pazienti con disturbi muscoloscheletrici.

Il Fisioterapista OMPT (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist), infatti, è un professionista altamente specializzato nella gestione delle condizioni neuro-muscolo-scheletriche che si avvale di trattamenti specifici che includono Tecniche Manuali ed Esercizio Terapeutico. Questa specializzazione della fisioterapia permette al professionista di prendersi carico del paziente a 360° avvalendosi dei più appropriati, sicuri, efficaci ed efficienti metodi di valutazione e trattamento.

Fisioterapia Ecoguidata

La Fisioterapia Ecoguidata rappresenta l’evoluzione nella pratica clinica del fisioterapista. Prevede l’utilizzo dell’ecografo durante la visita fisioterapica e nella successiva fase terapeutico-riabilitativa, nell’ambito delle patologie e disfunzioni neuro-muscoloscheletriche.

  • Migliora l’accuratezza diagnostica
    Con l’utilizzo dell’ecografo miglioriamo sin dall’ immediato l’accuratezza diagnostica durante la valutazione morfologica e funzionale delle strutture anatomiche prese in esame, aumentando la sensibilità e la specificità dei test clinici effettuati dai nostri fisioterapisti integrando il ragionamento clinico.
  • Migliora l’accuratezza terapeutica
    Il fisioterapista, con l’utilizzo dell’ecografo, migliora anche l’accuratezza terapeutica, permettendo l’esatta individuazione della lesione tessutale per una più precisa somministrazione di terapie fisiche strumentali, terapia manuale e tecniche specifiche.
  • Migliora l’esecuzione dell’esercizio
    Da ultimo il fisioterapista che si approccia a questa disciplina migliora l’appropriatezza dell’esecuzione dell’esercizio terapeutico mediante tecniche di biofeedback (RUSI – Rehabilitative Ultrasound Imaging), consentendo un completo monitoraggio del recupero di lesioni muscolari e connettivali aumentando la compliance del paziente al trattamento.

È doveroso chiarire che il fisioterapista non utilizza mai questa metodica al fine della diagnosi clinica, competenza esclusiva del medico.

Altro vantaggio da non sottovalutare è la possibilità che ha il fisioterapista di valutare costantemente l’efficacia della terapia che sta applicando, fondamentale, per esempio, in caso di una lesione muscolare dove è importante capire l’evoluzione del processo di guarigione.

 

In ultimo anche i pazienti possono avere un riscontro della terapia applicata, non solo funzionale, ma anche su immagini ecografiche e quindi rendersi conto visivamente se la terapia somministrata  sta funzionando e dando risultati.

Terapia Manuale

Secondo la definizione dell’APTA (American Physical Therapy Association) e dell’AAOMPT (American Academy of Orthopaedic Manual Physical Therapists) la Terapia Manuale è un approccio clinico che utilizza tecniche manuali specifiche utilizzate dal fisioterapista per trattare i tessuti molli e le strutture articolari allo scopo di:

  • modulare il dolore,
  • incrementare l’ampiezza di movimento (ROM),
  • ridurre o eliminare gonfiore, infiammazione o restrizione dei tessuti molli;
  • indurre il rilassamento;
  • miglioramento della riparazione;
  • migliorare l’estensibilità e/o la stabilità del tessuto contrattile/non contrattile;
  • facilitare il movimento;
  • migliorare la funzionalità.

Le Tecniche di Terapia Manuale

  • Mobilizzazione articolare;
  • Manipolazione vertebrale (della zona lombare, toracica o cervicale) o manipolazione delle articolazioni periferiche (gomito, spalla, mano, anca, ginocchio, piede/caviglia);
  • Mobilizzazione dei tessuti molli;
  • Tecniche di energia muscolare;
  • Tecniche di mobilizzazione del sistema nervoso.

Esercizio Terapeutico

L’Esercizio Terapeutico comprende un’ampia gamma di attività fisiche finalizzate a ripristinare e/o mantenete la forza muscolare, la resistenza, l’estensibilità, la stabilità e l’equilibrio. L’obiettivo dell’Esercizio Terapeutico è quello di consentire al paziente affetto da una problematica di poter tornare pienamente al massimo della funzionalità. 

Effetti dell’Esercizio Terapeutico

L’Esercizio Terapeutico è in grado di:

  • Influenzare la modulazione del dolore (riducendolo);
  • Fornire un effetto terapeutico sulle strutture, consentendo di aumentare la capacità di carico delle stesse (le “allena” correttamente!);
  • Migliorare le strategie di movimento;
  • Migliorare il controllo motorio;
  • Fornire benefici psicologici (come la riduzione della paura del movimento);
  • Aumentare la forza muscolare;
  • Ridurre i tempi di guarigione del paziente.